Assicurazioni: esclusione e rivalsa sul risarcimento danni

In qualunque contratto assicurativo per auto e moto (ma anche per altri ambiti) esistono delle clausole che danno diritto, alla società assicuratrice, di avvalersi del diritto di rivalsa sul risarcimento danni. In questi casi il colpevole di un incidente dovrà restituire il denaro che l’assicurazione ha dato a chi è stato danneggiato.

Le cause possono essere diverse, e sono perlopiù legate a condizioni che hanno portato il conducente ad infrangere la legge penale presente in Italia.

Ad esempio, se da un riscontro con etilometro o analisi del sangue si dovesse scoprire che il guidatore che ha procurato l’incidente aveva un tasso alcolemico superiore al limite consentito, oppure conduceva il veicolo sotto l’effetto di droghe, l’assicurazione potrà chiedere il denaro.

Un altro caso è quando il veicolo viaggia in maniera non conforme. Per “non conforme” si può intendere che all’interno del veicolo erano presenti più persone del consentito, oppure si trasportava troppo peso (superiore a quello indicato nella carta di circolazione), o ancora se l’auto non era dotata degli appositi accessori per il trasporto di animali e bambini.

Spesso può accadere di dimenticare di effettuare il rinnovo della revisione (secondo i termini previsti dalla legge): bisogna stare molto attenti perché anche in questo caso l’assicurazione riuscirà ad ottenere il denaro dato alla controparte.

Ci sono poi rivalse che pagando di più possono essere annullate. In questo caso possono essere estese alle persone che guidano il veicolo, come ad esempio a tutta la famiglia, oppure solo ad una o due persone.

Per conoscere nel dettaglio le clausole della vostra polizza bisogna leggere attentamente il contratto assicurativo che avete firmato (ovviamente meglio farlo prima).

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