Uffici chiusi dal 10 al 21 agosto, Buone Vacanze!

FAQ

Domande e risposte più frequenti

Il Registro Italiano Veicoli Storici è nato a Padova nel 1999, ed è frutto della passione e della grande determinazione del suo fondatore, Rossano Nicoletto. RIVS nasce innanzitutto per rispondere alle richieste e all’esigenza di pluralismo che accomunano tutti gli appassionati possessori di veicoli storici.
L’obiettivo principale del Registro è quello di rendere pluralista l’attuale legge e ottenere, di conseguenza, il riconoscimento nazionale, dopo aver ottenuto diversi riconoscimenti regionali (Lombardia, Abruzzo e Valle d’Aosta).
La storica sede del RIVS, nel cuore del quartiere Portello, si trova proprio dove, nel 1894, nasceva la prima casa automobilistica italiana: la Miari & Giusti: azienda che nacque dalla volontà di due giovani imprenditori veneti, gli ingegneri Giacomo Miari e Francesco Giusti Del Giardino, di produrre industrialmente la prima vettura con motore a scoppio, realizzata nello stesso anno da Enrico Bernardi.

Il Certificato di Storicità (CDS) è il documento rilasciato dalla Direzione Nazionale RIVS che attesta che il veicolo d’interesse storico è iscritto al Registro Storico RIVS e che tale veicolo non viene utilizzato per uso professionale (uno dei requisiti richiesti dall’art. 63 della Legge 342/2000).
Questo certificato è riconosciuto dalle agenzie assicurative convenzionate e da alcuni gruppi assicurativi al fine di emettere polizze a premio agevolato. Viene rinnovato ogni anno insieme alla tessera RIVS.

È la certificazione storica che permette di ottenere l’esenzione totale del bollo in Lombardia, oppure l’agevolazione del 50% in Abruzzo e in Valle d’Aosta.

Assolutamente si. Con la certificazione RIVS si può ottenere l’esenzione totale del bollo in Lombardia per qualsiasi veicolo che abbia compiuto, o stia per compiere, vent’anni. Oppure potete ottenere l’agevolazione del 50% in Abruzzo e in Valle d’Aosta. Basta scrivere una mail a bollo@rivs.it e otterrete costi e modalità operative.

Potete contattare il presidente, Rossano Nicoletto, tramite e-mail scrivendo a presidenza@rivs.it.

No, non c’è l’obbligo di visionare fisicamente il mezzo da parte del Commissario Esaminatore. Si può fare tutto on line tramite l’invio via mail dei documenti e delle foto del mezzo.

Si paga la pratica solo dopo aver ottenuto l’ok del Commissario Esaminatore per l’idoneità del mezzo.

La pratica va sempre a buon fine, tranne nel caso in cui il richiedente dell’esenzione non sia in regola con il pagamento dei bolli pregressi. Solo dopo la regolarizzazione di eventuali annualità non pagate, la Regione concede l’esenzione.

Nel caso la pratica venga respinta a causa di errori o nostra negligenza, abbiamo sempre rimborsato gli utenti.
Se invece la Regione dovesse respingere la pratica a causa del mancato pagamento di bolli pregressi, viene chiesta la regolarizzazione per portarla a buon fine e non vi é il diritto al rimborso.

Si, si può ottenere il rimborso tramite il modulo che vi verrà fornito all’occorrenza. Trovate delle testimonianze specifiche tra le oltre 600 recensioni che parlano di RIVS su Google.

Tutti i veicoli che abbiano compiuto vent’anni (auto, moto, fuoristrada, camper, ecc) hanno potenzialmente diritto ad ottenere l’esenzione totale della tassa di proprietà.

No, la Regione Lombardia non ha emanato nessuna lista chiusa (o di salvaguardia) di veicoli.

Trattasi di questione fiscale, per cui la non originalità del mezzo non compromette il buon esito della pratica.

Il rinnovo annuale della tessera associativa è facoltativo, tranne nei casi in cui sia collegata all’assicurazione agevolata.

RIVS non rilascia il CRS semplicemente perché, essendo riconosciuto direttamente dalla Regione Lombardia, non ne ha la necessità. RIVS rilascia la tessera associativa, il Certificato di Storicità (CdS), il Certificato Speciale di Storicità (CSS), oltre al modulo rilasciato e firmato dalla Regione Lombardia che conferma l’avvenuta esenzione della tassa di proprietà.

Assolutamente no, una volta ricevuta la conferma di esenzione da parte della Regione Lombardia, non c’è bisogno di pagare i bollettini postali, né di andare in Motorizzazione, né di apporre l’adesivo sul libretto di circolazione.

Una volta ottenuta l’esenzione si potrà circolare esattamente come circola ora.

Purtroppo l’agevolazione per il trasferimento di proprietà è prevista solo dopo il compimento del 30° anno di età del veicolo.

La Regione Lombardia è veloce nelle risposte, che sono nell’ordine di due settimane circa, anche se avrebbe 60 gg di tempo per rispondere. Dipende molto dal periodo e dal numero di pratiche che la Regione riceve.

Se la pratica viene presentata con un congruo anticipo rispetto alla scadenza del bollo, si riesce a non pagare l’annualità in corso.

Mediamente si può iniziare la pratica 4/5 mesi prima del compimento del 20° anno.

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: