Particolato, un affare troppo grosso per… rinunciarvi facilmente!

Ne sanno qualcosa tutte quelle aziende che hanno brevettato e installato sulle auto diesel negli ultimi anni di dispositivi "anti-particolato" di vario tipo, ma che sono tutti, sostanzialmente, dei "tappi" che catturano le polveri e che poi, magari le bruciano, iniettando gasolio nella marmitta o sostituendo il filtro come è successo a migliaia e migliaia di automobilisti sensibili all’ambiente che, credendo di aver acquistato un’auto "verde" si sono ritrovati con un sacco di problemi per il malfunzionamento dei dispositivi che avrebbero dovuto ridurre le emissioni di particolato (clicca qui per guardare il servizio di Report andato in onda pochi giorni fa)

La verità nuda e cruda è che NON si vuole risolvere il problema, perchè è un affare troppo grosso, per rinunciarvi e quando vengono brevettati dispositivi che abbattono effettivamente il particolato, si fa in modo di bloccare la diffusione del dispositivo, a vantaggio di chi incassa miliardi da dispositivi che NON funzionano.
Io ho installato un dispositivo non omologato da un paio di anni e la mia vecchia auto, con oltre 300.000 Km rientra agevolmente nei limiti di legge previsti, senza problemi! Inoltre ho ottenuto anche un risparmio di carburante tra il 10% e 15%, documentato.

Fonte: glollo.com

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